di Luca Canzan
Una riflessione sui cambiamenti del lavoro dei forestali liberi professionisti e, in particolare, sulla necessità della definizione normativa del “Direttore delle operazioni di taglio ruolo”
Dal 2018, per il forestale professionista è cambiata radicalmente l’operatività in campo. La tempesta Vaia prima e l’emergenza bostrico poi, hanno costretto la gran parte dei tecnici delle regioni del Nord Est a sbilanciarsi verso progetti spesso sommari, riducendo l’uso del “martello” e dei rilievi dendrometrici e, soprattutto, seguendo il ritmo incalzante dello stato emergenziale.
Abbonamento annuale a partire da 40€ all'anno
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
Quante certificazioni servono davvero per lo stesso legno? È la domanda al centro del corso Biomassplus che si svolgerà il 17 settembre a Borgo San Lorenzo (FI).
Una lettura floristica del ceduo evidenzia il legame tra bosco, paesaggio e società, valorizzando la complessità ecologica e storica dei contesti mediterranei oltre ogni semplificazione.
Regione Piemonte ha realizzato due video divulgativi, rivolti a tecnici e a studenti, sul tema della vivaistica forestale
L’Associazione Arboricoltori ha organizzato un workshop tecnico dedicato a coloro che intendono approfondire il percorso di certificazione EAC.