Il taglio delle alberature, anche se finalizzato alla sostituzione e basato su criteri scientifici e ambientali, è visto con sospetto da cittadini e media, che spesso alimentano polemiche e resistenze.
Riqualificata un’area di 33 ha lungo il Fosso delle Campanelle a Roma con orti urbani, aree ricreative e percorsi attrezzati. Il progetto favorisce inclusione, sostenibilità e rigenerazione ambientale.
Molti Progetti, anche in Italia, mostrano che la natura in città funziona se è progettata con soluzioni ecologiche, partecipazione comunitaria, inclusività e regole condivise.
Si presentano le tecniche basate su criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica finalizzate a gestire le principali criticità degli alberi in ambiente urbano.
Su iniziativa del Senatore e forestale Luigi Spagnolli, un nuovo confronto tra tecnici e ricercatori che offre solidi spunti ai decisori politici alla luce dei mutati scenari regolamentari europei.
Il Plant Dive Lab di Firenze (DAGRI) presenta lo stato di avanzamento del censimento dei Boschi Vetusti in Toscana per la costituenda Rete Nazionale.
AUSF Firenze organizza un seminario dedicato alla progettazione forestale, con particolare attenzione al lavoro dei futuri dottori forestali, con il professor Orazio La Marca.
L’abetina di Collemeluccio è minacciata da Pityokteines curvidens. Sono necessari interventi mirati: rimozione del materiale infestato e monitoraggio della diffusione dello scolitide.
Pro Silva Italia organizza un incontro tecnico per discutere della gestione nel Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino (VC) in Piemonte. Tutti i dettagli per iscriversi e partecipare.
GO-SURF, attivo in Toscana e finanziato dal PSR regionale, un DSS che facilita la gestione forestale offrendo accesso intuitivo a dati complessi.
Un articolo del 1936 sull’aerofotogrammetria evidenzia la necessità di formazione tecnica e politiche nazionali per la gestione dei dati geografici. Dopo 90 anni, non è cambiato molto!
Un fumento che racconta di adolescenti sconvolti dalla distruzione del loro bosco. Guidati da una forestale e dallo Spirito della Foresta scoprono l’importanza della gestione forestale sostenibile.
Il podcast “Gocce”, di Festivaletteratura e condotto da Giorgio Vacchiano, analizza il ciclo dell’acqua nell’attuale contesto climatico, fornendo spunti per una gestione sostenibile del territorio.
Un Focus per capire cosa fatto fino ad oggi e valutare potenzialità e utilizzazione futura dei Sistemi di Supporto alle Decisioni in campo forestale, con particolare riferimento all’Italia.
Da “Private forest shared management - Pri.For.Man”, Progetto finanziato dalla Regione Friuli, è stato sviluppato un DSS per fornire informazioni per la gestione forestale privata, attiva e sostenibile.
ForTrack, piattaforma per la gestione di foreste pubbliche e private sviluppata in Calabria grazie al PSR 2014-20, integra le funzionalità di Pri.For.Man. e GO-SURF e le adatta al contesto calabrese.
MojGozdar, piattaforma sviluppata dall’Horizon FOREST4EU per digitalizzare la filiera foresta legno in Slovenia, riduce carico burocratico e garantisce tracciabilità conforme a EUTR ed EUDR.
Alcune riflessioni sui Sistemi di Supporto alle Decisioni in campo forestale per evidenziare le numerose opportunità, ma anche i limiti al loro sviluppo e le possibili applicazioni future.
La digitalizzazione è cruciale per il futuro del settore forestale, ma richiede coordinamento tra ricerca, istituzioni e operatori, integrazione delle tecnologie e strategia di aggiornamento continuo.
Il Cluster Nazionale Italia Foresta Legno organizza un seminario per illustrare le funzionalità e l’importanza della Carta quale documento per conoscere al meglio il patrimonio forestale del paese.
Il progetto internazionale “Tarout” tutela il Cupressus dupreziana, specie del Sahara algerino con 230 alberi millenari su 700 km², studiando e conservando habitat e piante.
Regione Toscana: incentivi per forme associative di gestione forestale
Nuova puntata (n. 49) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla della nuova Carta forestale, di picchio nero e bostrico, di cortecce e salute, di bisogno di legno nazionale e di un documentario "scomodo"
Boschi Toscani: una scomoda verità. Il documentario del Gruppo Foreste del WWF Toscana che da ambientalismo rischia di sfociare nel populismo.
Un focus per far conoscere il processo FOREST EUROPE che da oltre 40 anni promuove strategie comuni per proteggere e gestire in modo sostenibile le foreste in Europa.
Il Dossier esplora l’uso del legno per fini energetici in Italia, puntando a renderlo più sostenibile tramite tecnologie innovative, efficienza energetica e gestione forestale responsabile.
Eventi estremi e mercato impongono: gestione forestale adeguata e uso efficiente del legno (impiego a cascata). In Trentino, investire sui piccoli diametri è cruciale per sostenibilità e bioeconomia.
Il Decreto Sostenibilità richiede certificazioni per biocombustibili in impianti ≥20 MW (presto 7,5 MW). Per le imprese adeguarsi è importante per qualità, incentivi e competitività.
Le caldaie a biomassa ad “emissioni quasi zero”, frutto di ricerca avanzata, garantiscono alti rendimenti e bassissime emissioni nocive, paragonabili alle caldaie a combustibili fossili.
L’uso di biomasse per riscaldamento, diffuso ma problematico per la qualità dell’aria, è al centro dell’intervista con Andrea Crocetta, esperto della Regione Piemonte che evidenzia problemi e soluzioni.
Regione Piemonte ha finanziato un progetto per ridurre le emissioni e professionalizzare la filiera bosco-legno-energia, parte di una strategia per un cambio colturale che unisce economia ed ecologia.
La riduzione degli incentivi cambierà il mercato dell'energia da biomassa. È essenziale adottare soluzioni alternative efficienti e intraprendere azioni coordinate tra istituzioni e professionisti.
Le grandi centrali a biomasse solide sono al centro di polemiche. Chiarire aspetti chiave aiuta a promuovere una gestione forestale e una produzione energetica più sostenibili.
Analisi delle attività di FOREST EUROPE a partire dai risultati della 9° Conferenza ministeriale a Bonn, con particolare riferimento ad una pubblicazione sulla sostenibilità futura delle foreste europee.
Le foreste sono cruciali per la neutralità climatica 2050: sequestrando carbonio in biomassa e suoli e fornendo legno per usi durevoli. Servono però scelte mirate per benefici climatici netti.
La gestione forestale deve bilanciare protezione e uso sostenibile a livello di singoli siti e paesaggi, integrando tutela della biodiversità e pianificazione strategica, magari con incentivi pubblici.
Per costruire consenso sulla gestione forestale sostenibile serve superare l'ecopopulismo e puntare su: scienza, educazione e azioni reali per tutela e uso sostenibile delle foreste.
La gestione sostenibile delle foreste in Europa richiede risorse innovative: fondi UE, investimenti privati e strumenti come i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici, ma servono standard chiari.
Oltreterra 2024 propone una nuova figura professionale: l'animatore forestale territoriale. Serve formazione, anche universitaria, in: progettazione, facilitazione e leadership collaborativa.
L’EUDR è una sfida per le imprese forestali italiane: la burocrazia rischia di sovrapporsi, creando difficoltà economiche. Serve garantire legalità e sostenibilità senza compromettere la competitività.
La recente messa in discussione dell’uso energetico dei residui del verde fuori foresta crea incertezze e preoccupazioni tra gli operatori e impatta sullo sviluppo della filiera legno-energia.
La filiera foresta-legno-energia è sostenuta da PNIEC e REDIII con obiettivi vincolanti per le rinnovabili, focus su riscaldamento e raffrescamento e uso a cascata per ridurre emissioni fossili.
LIFE ClimatePositive a Milano per un evento per esplorare i vantaggi dell’associazionismo forestale, dirigendo l’attenzione alle opportunità di finanziamento e agli strumenti pratici disponibili.
Sul sito dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali il volume “Storia della scienza forestale – Il Silvomuseo di Vallombrosa” di Orazio Ciancio e Susanna Nocentini disponibile in formato pdf.
Doppio appuntamento a Firenze a cura della sede locale di AUSF: si parla di riciclo del sughero e poi di “Gestione e Conservazione” con una tavola rotonda che parte da pianificazione e vivaistica.
Con il Focus si propone l’istituzione di un “Servizio Tecnico Forestale Nazionale” per tradurre norme e strategie in azioni concrete per la gestione del patrimonio forestale italiano.
Alcuni studenti di AUSF Bologna hanno approfondito il tema del consumo di suolo e il rischio idraulico, particolarmente sotto i riflettori a seguito dei recenti accadimenti.
La rete italiana dei boschi vetusti si sta concretizzando, è essenziale lo sviluppo di una strategia condivisa tra le Regioni per la gestione e valorizzazione a lungo termine.
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