Gli Accordi di Foresta richiedono competenze multidisciplinari: il Manager Forestale integra selvicoltura, mediazione, partecipazione e marketing territoriale.
L’Accordo di Foresta Valle Stura ha trasformato vent’anni di confronto e criticità in gestione attiva con obiettivi condivisi e tempi certi.
Monte Penna: primo Accordo di Foresta italiano per superare frammentazione fondiaria e ridare centralità ad operatori agroforestali di aree interne.
Cinque aziende forestali in Umbria si uniscono con un Accordo di Foresta per valorizzare i boschi con una gestione sostenibile, multifunzionale e certificata.
Un Dossier per ricordare che generare Crediti di carbonio è complesso e richiede rigore ed etica; i benefici economici sono una conseguenza, non l’obiettivo.
Analisi del mercato italiano dei Crediti di carbonio, tra opportunità, criticità e bisogno di regole condivise, all’uscita delle nuove Linee Guida.
Criteri, pratiche e metodologie di certificazione dei crediti di carbonio agricolo del Regolamento UE 2024/3012 a garanzia di credibilità e comparabilità.
L’esperienza del progetto Robin Wood che valorizza i servizi ecosistemici forestali con interventi selvicolturali certificati venduti alle aziende.
Interventi ammissibili e baseline di riferimento per la generazione dei Crediti di carbonio definiti dalle Linee guida nazionali nei diversi contesti.
I Crediti di carbonio richiedono professionisti con competenze tradizionali ma anche con specifiche nozioni di normativa, marketing e logiche finanziarie.
In un Parco nazionale sono stati generati e venditi crediti di sostenibilità ottenendo, in 4 anni, quasi 500.000 € per migliorare gestione e adattamento.
Un report CREA-BP analizza l’Accordo di Foresta, chiarendone basi giuridiche e modalità applicative, con esempi già attivi a livello nazionale.
Manager Forestale: professionista con competenze tecniche, di mediazione e progettazione per accompagnare territori in nuovi modelli di governance.
Il nuovo Standard di Gestione Forestale FSC per l'Italia aggiorna i criteri di gestione alle attuali norme e ai cambiamenti, rafforza i diritti di lavoratori e valorizza i servizi ecosistemici.
Online le date del Congresso SISEF, che si terrà a Sassari, mettendo al centro il ruolo delle foreste come infrastrutture strategiche di vita: acqua, suolo, biodiversità e bioeconomia territoriale.
Progetto RA∙dì∙CE e Digital Forest organizzano una serie di convegni ed eventi formativi per amministratori pubblici/privati, tecnici comunali, custodi forestali ed operatori della filiera del legno.
RE-ENFORCE è un progetto Interreg CE con 9 partner di diversi paesi che cooperano per capitalizzare esperienze, testare nuove soluzioni e fornire indirizzi di gestione forestale post-disturbo.
Regione Friuli Venezia Giulia ha indetto un concorso per l’assunzione di 22 commissari del Corpo forestale regionale per le sedi periferiche dell’area montana, pedemontana e del Carso.
Il nuovo Registro dei crediti di carbonio valorizza molti interventi selvicolturali, ma resta il dubbio sulla reale capacità di promuovere una gestione attiva realmente efficace.
Il Bosco del Foiron, larici-cembreto in Alta Val Susa, è un luogo importante nella storia personale e professionale di Davide Ascoli e rappresenta un simbolo di pace, memoria e accoglienza della natura.
Popolazioni appenniniche di Salix herbaceo di 2.000 anni, mostrano un possibile preadattamento genetico a climi caldi, di grande valore conservazionistico e utile per future strategie per crisi climatica.
Già nel 1954 Patrone denunciava l’importanza di pianificazione e assestamento forestale. Oggi, nonostante leggi e risorse dedicate, molte Regioni sono ancora prive di piani e programmi.
Il libro “Cronache da un pianeta confuso. Tra illusione verde e speranza” invita pianificatori del verde urbano e decisori a superare il mito degli alberi come unica soluzione alla crisi climatica.
Il progetto LIFE GoProFor-MED propone attraverso tre pubblicazioni divulgative il suo approccio di gestione integrata tra conservazione degli habitat, produzione e riduzione del rischio incendi.
L’incapacità di trasformare riferimenti normativi e programmatici in risultati operativi e concreti per i boschi di castagno apre una riflessione sulle produzioni legnose in Italia.
L’obiettivo del convegno è quello di stimolare un dialogo sul potenziale del legno di montagna come risorsa strategica, integrandolo in un contesto turistico-ambientale che presenta contemporaneamente difficoltà e opportunità.
Il progetto “Custodi e Territorio” ha sperimentato una pianificazione agrosilvopastorale partecipata nei Monti di Palermo per prevenire incendi e promuovere la gestione sostenibile del territorio.
L’utilizzo di droni nella ricognizione della viabilità forestale attraverso 7 casi studio di cui si confrontando prestazioni di volo, acquisizione dati, risoluzione e produttività del rilievo.
Accordi volontari per la compensazione della CO₂: strumenti, benefici e opportunità per la gestione forestale sostenibile.
L’abbattimento del celebre albero di Sycamore Gap, simbolo identitario noto come “l’albero di Robin Hood”, è un gesto assurdo che offre spunti per riflettere su stupidità, memoria collettiva e tutela degli alberi storici. Una lezione utile anche per l’Italia.
LIFE GoProForMED concilia conservazione della biodiversità e prevenzione incendi con un approccio integrato, valutando conflitti gestionali e riducendo i rischi per popolazioni, habitat e infrastrutture.
Il Principio di Equivalenza Energetica definisce una struttura forestale teorica di massima funzionalità ecologica, che può essere presa a riferimento per orientare gli interventi nei boschi gestiti.
L’approccio GoProForMED prevede l’integrazione di reti ecologiche nella pianificazione forestale, ed offre indicazioni pratiche per connettere habitat all’interno di sistemi forestali gestiti.
LIFE GoProForMED ha sviluppato metodologie standard condivise tra Paesi mediterranei per identificare, classificare e valutare lo stato di conservazione degli habitat forestali target.
LIFE GoProForMED, per migliorare la conservazione degli habitat target, sviluppa e applica in aree dimostrative modelli di gestione forestale ispirati alla gestione forestale Closer-to-Nature.
LIFE GoProForMED mira a migliorare la conservazione di 4 habitat forestali mediterranei attraverso modelli gestionali Closer-to-Nature, adattati al contesto, che integrino produttività e biodiversità.
Un articolo di un secolo fa, che descrive i massicci rimboschimenti italiani e la complessa macchina statale creata per attuarli, ci fa riflettere su situazioni attuali.
La proroga di 12 mesi per l’EUDR, richiesta per migliorare il sistema informatico, solleva un dubbio: servirà anche a modificare o indebolire il Regolamento europeo anti-deforestazione?
Marco Albino Ferrari definisce il suo nuovo libro “un manifesto” in cui parte proprio dal bosco per unire visioni diverse e promuovere, dati alla mano, un nuovo rilancio condiviso delle terre alte.
Intervista a Marcello Miozzo, coordinatore di LIFE GoProForMED, per fare un primo bilancio sull’applicabilità dell’approccio proposto dal progetto.
Valutare la qualità delle piante in bosco orienterebbe la selvicoltura, migliorerebbe la pianificazione dei tagli e le filiere, ma in Italia è poco diffusa. Le nuove tecnologie possono facilitare.
L’App GoProForMED supporta i tecnici forestali nella raccolta ed elaborazione dati, integrando la gestione Closer-to-Nature con la pianificazione di reti ecologiche.
LIFE GoProForMED ha previsto, nel 2026-27, un’importante proposta formativa destinata a tecnici, gestori e professionisti forestali per competenze tecniche e gestionali su habitat forestali mediterranei.
Dossier che presenta azioni e metodologie sviluppate da LIFE GoProForMED per migliorare la conservazione di 4 habitat forestali mediterranei attraverso una gestione che integra produttività e biodiversità.
LIFE GoProForMED offre strumenti utili per la gestione e conservazione di 4 habitat forestali mediterranei; disponibili nel sito documenti tecnici e divulgativi.
Si riassumono i concetti chiave emersi durante il Corso in Ecologia sulle foreste vetuste al fine di diffondere e rafforzare le prospettive per la Rete Nazionale.
Martedì 9 settembre 2025 si terrà a Torino il convegno “Pianificazione territoriale per la prevenzione degli incendi boschivi – Esperienze italiane”.
Il Toolkit SUPERB promuove la creazione di storie forestali efficaci e coinvolgenti ed invita a sperimentare formati diversi, usare un linguaggio inclusivo e strutturare il racconto con metodo.
Secondo il Joint Research Centre in Europa gli incendi causano 2 mld l’anno di danni. Ogni euro in prevenzione ne eviterebbe 4-7. Serve gestione integrata e partecipata del rischio.
Le pinete di Pino d’Aleppo dell’Arco ionico tarantino sono il bosco di Paola Mairota. Di origine naturale, storicamente sfruttate dall’uomo, oggi sono preziosi habitat protetti e oggetto di ricerca.
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