La recente pandemia ha reso ancora più evidenti i problemi che affliggono una fetta sempre più grande della popolazione europea, in particolare quella residente nei centri urbani. Complice il cambiamento climatico e l’inquinamento, questi luoghi sono sempre meno ospitali e rischiano di avere conseguenze negative sulla salute umana, anche in termini di aumento dello stress, definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) “l’epidemia sanitaria del XXI secolo”. Questo si riflette in aumento dei costi per i settori della sanità pubblica e privata e in un aumento del rischio di esclusione sociale e di emarginazione delle persone vulnerabili.
Sulla scia delle esperienze che si stanno sviluppando in molti dei paesi membri, il progetto GREEN4C si concentra sui temi del Green Care come l’agricoltura sociale, le infrastrutture verdi e la forest therapy, approcci definiti come “GREEN4C” (GC), un concetto emergente che vede il settore privato fornire salute e inclusione sociale attraverso l’uso innovativo delle risorse naturali.
Il progetto – che risponde alle esigenze di un’economia politica e sociale in evoluzione – ha l’obiettivo di aumentare la capacità di innovazione tra le università e le imprese europee, promuovendo approcci “green” all’assistenza sanitaria e sociale, con particolare attenzione ai seguenti paesi europei: Italia, Romania, Olanda, Irlanda e Austria. Come? Promuovendo la cooperazione tra il settore sanitario e quello verde, che a sua volta richiede la costruzione di sinergie fra enti di ricerca e aziende in questo campo ed è necessaria una formazione specifica su queste tematiche.
Ecco il video che racconta le tematiche e l’approccio proposto dal progetto.
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
La TITAN 36/12 di Uniforest completa la gamma di processori per legna da ardere TITAN. È il modello più piccolo e più recente della gamma e si contraddistingue per la sua velocità e per disponi
Il Servizio intende procedere con le gare per la vendita dei lotti boschivi attualmente in programma che riguardano diverse proprietà regionali e differenti tipologie di intervento.
La Regione Puglia, in collaborazione con il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia, ha avviato l'iter per la mappatura di tre Boschi Vetusti sul Gargano. Il primo ad es
Dalla collaborazione tra SISEF e AUSF Italia nascono due moduli online per raccogliere domande e contributi sui boschi cedui, favorendo confronto e diffusione di informazioni scientifiche.