È del 29 marzo l’annuncio del cambio alla guida di FSC Italia: Diego Florian, da dodici anni direttore dell’ufficio di rappresentanza del Forest Stewardship Council® in Italia, passerà a collaborare con l’ufficio europeo della Ong internazionale che da ormai trent’anni si occupa globalmente della promozione della gestione forestale sostenibile. Al suo posto dal primo di aprile è entrato in carica ufficialmente (dopo un paio di mesi dedicati al passaggio di consegne) Giuseppe Bonanno, esperto forestale e già presidente per dieci anni del Parco Nazionale della Maddalena in Sardegna.
Ecco il video messaggio di saluto di Diego Florian
Giuseppe Bonanno, classe 1975, è laureato in Scienze Forestali e Ambientali presso l’Università di Firenze, ha conseguito un dottorato in Economia e Pianificazione Forestale e Ambientale e un Master in comunicazione istituzionale. Per dieci anni ha presieduto il Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena in Sardegna, per il quale si è occupato di programmazione e ricerca fondi con la scrittura di bandi e gestione dei finanziamenti.
Ha collaborato con vari Enti del terzo settore, in primis, con Slow food Italia e la Fondazione di Partecipazione ‘Water Right Foundation’, elaborando progetti di compensazione delle emissioni di CO2 e avviato un percorso di sostegno per i Comuni dell’Area Metropolitana di Firenze sui temi del Green Deal Europeo e della Transizione Ecologica. Da sempre interessato alla sostenibilità ambientale e delle filiere produttive, nonché alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, ha scritto e pubblicato interventi e articoli sui parchi nazionali e in generale sul rapporto tra valorizzazione e conservazione dei beni ambientali.
Riportiamo alcune parole del nuovo direttore tratte dal comunicato stampa diramato da FSC Italia:
"Non c'è cosa che più delle foreste possa, direttamente o indirettamente, rappresentare meglio l'essenza stessa della vita su questo Pianeta. Esse hanno permesso l'insediamento della vita sulla Terra per come noi la conosciamo e ancora oggi, potremmo dire spesso nonostante l'uomo, sono capaci di sostenerla. Proteggerle e gestirle responsabilmente non è solo un dovere ma rappresenta un imperativo. Sono felice di essermi unito a FSC che con scienza e coscienza, in tutto il mondo, ha assunto questo obiettivo come costitutivo della sua esistenza. Oggi, più che mai, bisogna impegnarsi per creare un'alleanza tra produttori e consumatori o, meglio, co-produttori, passando per il tessuto imprenditoriale e le Pubbliche Amministrazioni".
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